Dalla Prefazione del Libro

Otto fotografi raccolgono, in questo volume, i risultati delle loro indagini sulla periferia urbana. Su tutte le periferie urbane. Ma non deve ingannare la parola 'indagine'. Indagine è vocabolo che evoca un¹attività intrusiva, la violazione di un segreto, alla ricerca di una verità che sia oggettiva, una verità buona per tutti. Se c¹è un¹indagine, poi, a monte deve necessariamente esistere un delitto, un peccato, insomma una colpa. Non è questo il senso delle indagini documentate in questo volume. Le periferie che qui vengono raccontate non hanno colpe. Sono periferie profondamente innocenti. Dall¹indagarle non se ne cava alcuna verità oggettiva e quindi nessuna morale. Queste sono periferie assolutamente amorali ma non per questo immorali. Anzi queste periferie assecondano docilmente gli sguardi di chi le vive e le osserva. Tutti giriamo, ogni giorno, con gesti automatici, per le strade del quotidiano, e la verità, lì intorno, varia ad ogni passo per adattarsi al mutare dei nostri sentimenti. Ed affascina proprio la capacità dei luoghi, costruiti distrattamente dagli speculatori, di condividere - giorno per giorno - i nostri timori, le nostre speranze, i nostri dolori. Tutti irrisolti, tutti irrisolvibili. E allora questi autori dichiarano, con il loro lavoro, di amare profondamente queste periferie e lo spirito che li guida nell¹indagine non è sorretto da un principio di autorità ma da un sentimento di devozione, da un desiderio di compassione. Questo identico comune sentimento si concretizza in immagini che ciascuno media, necessariamente, attraverso la propria sensibilità; indossando gli occhiali che più gli sono consueti. Vagando nei sobborghi di città sparse per l¹Italia (ed oltre), le stesse case, le stesse strade si scompongono e si ricompongono in immagini apparentemente diverse, ma sempre legate da un comune gesto di affetto. (...) Al termine di queste indagini un ipotetico Pubblico Ministero non potrà quindi che concludere per un verdetto di assoluzione piena: perché il fatto non costituisce reato.

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